Lo svenimento consiste nella temporanea perdita dei sensi, dovuta ad un minore afflusso di sangue al cervello causato per esempio da mancanza di aria, trauma alla testa, intossicazione, emozioni intense, ecc. I principali segni e sintomi sono: respiro superficiale, polso debole, pallore, fronte sudata. Spesso sintomi premonitori che precedono lo svenimento sono: vertigini, nausea, debolezza, pallore, sensazione di mancamento.
- Se possibile “accompagnare” la caduta in terra per evitare traumi cranici
- Posizionare la vittima in posizione supina
- Allentare gli indumenti stretti
- Sollevare gli arti inferiori se non si sospettano traumi alla colonna vertebrale
- Controllo ed eventuale supporto delle funzioni vitali con tecniche di base
- Eventualmente coprire il soggetto con una coperta
- Alla ripresa della coscienza tranquillizzare la persona
- Non sollevare la persona svenuta in posizione eretta o seduta
- Non cercare di rianimare la vittima schiaffeggiandola o dandole bevande
- Non dare alcolici quando la vittima ha ripreso i sensi
- Alla ripresa della coscienza non metterla subito in posizione eretta, ma mantenerla supina per alcuni minuti facendola in seguito sollevare gradualmente